Questa sera ho dato nuovamente un esame e ora sono veramente molto stanca. Diciamo proprio che sono “alla frutta”! Che bella espressione…peccato non si possa rendere allo stesso modo in tedesco…questo mi fa venire in mente un tema molto carino su cui spesso io e mio marito ci facciamo qualche risata…e cioè quello degli errori commessi parlado la lingua straniera…
In italiano ci sono due suffissi che possono essere usati per formare i diminutivi dei sostantivi -ino/a o etto/etta. A volte capita di usare quello meno usuale:
“Ho visto un bel negozino”, o di non azzeccare il genere “Vengo tra mezz’oretto”
Certi verbi poi…usati in un certo modo possono creare malintesi… “Oggi un mio amico mi ha visitato” (nel senso: “è venuto a trovarmi”)
A volte sostantivi si confondono con participi passati: ” Cara, sai, oggi ho bucato le lenzuola..”
O ancora: scambi di parola (errori dei mei allievi) “Ieri sera ho mangiato fiori”, ” La mia cugina è abbastanza nuova e di colore bianco…”
Per “pompa della bicicletta”…” Scusa, per favore mi porti il pompino?”
Adesso però vado proprio a nanna! Gute Nacht!
Mi ricordo anche io di queste “trappole per stranieri”, cui ovviamente caschiamo anche noi non appena ci avventuriamo tra le insidie di una lingua non madre (mi è capitato di recente di definire “escort” il body guard di una signora con cui ho lavorato…).
L’italiano tende anche dei tranelli con gli accenti: il Casinò, ad esempio, si tramuta ben facilmente in “casino”!
Che casino!